In questi giorni mi sono reso conto di una cosa che mi ha veramente sorpreso, del fatto che nella mia vita quotidiana "vivo" la quotidianità, è ovvio, in piccola parte in funzione del mio blog. Mi spiego meglio con un esempio. Ieri sera sono andato a casa di G. e per cena sono andato a prendere delle pizze. Mentre aspettavo che fossero pronte, mi sono messo ad osservare la clientela seduta ai tavoli, visto che poi non avevo altro da fare, e ho iniziato a trarre delle conclusioni su tutte le persone che me ne davano ragione, conclusioni che si trasformavano in riflessioni, chiedendomi se fossero degne di essere pubblicate sul blog. Come se avessi avuto una piccola telecamera dentro al mio cervello, filmassi quello che mi vedevo attorno chiedendomi se nel filmato ci potesse essere qualcosa che valesse la pena di far rivedere agli altri. Non so se questa attività abbia una qualche importanza di per sè stessa per il blog, ma comunque mi sono reso conto che ha un effetto molto importante e positivo su di me, perchè mi costringe a prestare più attenzione al mio mondo esterno, a coglierne particolari più significativi e soprattutto a rifletterci sopra. Quello che ho osservato con più attenzione è stata una coppia uomo-donna seduta ad un tavolo da sei persone. Prima di tutto erano seduti fianco a fianco, cosa che ho trovato proprio sbagliata perchè rende più difficile la conversazione; in secondo luogo lui mi sembrava un po' gaio e che si guardasse un po' troppo attorno; in terzo luogo e più importante, mentre ero lì vale a dire per circa 20 minuti, non si sono quasi mai parlati e ad un certo punto ciascuno dei due si è messo a smanettare con il rispettivo cellulare. Dettagli importanti, secondo me, avevano già mangiato e avevano un'età fra i 30 e 40 anni, quindi ancora giovani, non certo una coppia avanti negli anni che non abbia più niente da dirsi. Beh, mi hanno fatto una grandissima tristezza. Quando vedo una coppia che sta praticamente in silenzio mi sembra impossibile che non abbiano niente da dirsi, sarà che io li paragono alle mie cene con G. quando io gli devo dire che non posso rispondere perchè sto mangiando o quando lui mi chiede che cosa mi è successo perchè sto parlando troppo, come una macchinetta e che non ce la fa più a sopportarmi e allora è lui che vuole mangiare in pace. Ho sempre pensato che il silenzio in una coppia possa essere l'anticamera alla noia, all'incomunicabilità e alla freddezza finale, quindi allo spegnimento del sentimento.
Per questo mi sono ripromesso di non voler correre mai questo rischio e mentre cenavamo, se G. non mi prestava attenzione e non mi ascoltava, anche se eravamo entrambi molto stanchi e si fossero fatte le 22.00, lo "richiamavo" e chiedevo più attenzione. In compenso alle 23.30 sono crollato e come al solito quasi mi addormento sulla sedia della cucina, davanti alla finale del G.F.
Stamattina mentre ero in autostrada pensavo alla cena di ieri sera e al mio G. Devo premettere che per problemi ed impegni vari era più di un mese che non cenavamo assieme, e quindi forse per questo mi sembrava tutto "meraviglioso", ma stavo bene e anche lui mi sembrava stesse bene. Mi faceva dei sorrisi ed aveva gli occhi sorridenti, luminosi come da tanto non gli vedevo. Si era sistemato i capelli ed era ben sbarbato, come diciamo noi completamente restaurato. Era bello, è bello. Mi faceva tenerezza ed avrei voluto stringerlo forte forte e dirgli che lo amo, che lo amerò per sempre. Non l'ho fatto ma la prossima settimana, quando ci vedremo, ho deciso che voglio dirglielo e dimostrarglielo con un piccolo pensiero, qualcosa che non si aspetti. Io sono uno da poche sorprese, sono fatto così.
venerdì, aprile 20, 2007
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3 commenti:
E' una cosa che noto spesso anche io e che non posso fare a meno di ricordare a quando succedeva a me con il mio ex.
C'e' da dire pero' un'altra cosa, che i silenzi a volte sono meglio di tante parole inutili.
Non sono quindi per la parole a tutti costi se queste parole alla fine non hanno un grancche' di significato.
Dovresti verificare in alto.Esattamente nell'header del blog ,se c'e' la possibilita' di accedere con il vecchio accounto.
MI sembra ci sia il pulsante accedi al vecchio blog.Quindi usare le credenziali del tuo vecchio account.
che fine hai fatto?
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